I talloni fanno male in fase di appoggio quando ti alzi o rimani a lungo in piedi? Non appena il piede tocca il suolo senti una fitta alla pianta del piede? Milioni di persone sono colpite da questi fastidi ai piedi. Le cause sono tanto varie quanto lo sono le opzioni di trattamento. Con questi consigli, potrai prevenire i dolori ai talloni e curarli.

Dolori in fase di appoggio: possibili cause

I fattori scatenanti dei fastidi descritti possono essere molto diversi. Ad esempio, il dolore al tallone di escursionisti, runners o maratoneti è spesso dovuto a sollecitazioni eccessive. In altri casi può essere la quotidianità lavorativa a mettere a dura prova i nostri piedi. Camerieri, commercianti o receptionist stanno in piedi per la maggior parte della giornata e spesso soffrono di fitte alla pianta dei piedi. Le cause possibili sono un’escrescenza ossea (sperone calcaneare), malattie reumatiche, disturbi circolatori e infiammazioni dell’aponeurosi sotto la pianta del piede e del tessuto circostante (fascite plantare). I fattori di rischio includono una sollecitazione eccessiva del piede per tempi lunghi, il sovrappeso e l’età.

ViscoSpot®

Cuscinetto per il tallone, per alleviare in modo mirato la talalgia acuta
ViscoSpot allevia il dolore grazie alla sua azione in grado di distribuire la pressione in modo ottimale per mezzo delle tre zone attive con diverso grado di rigidità: l’area bianca, particolarmente morbida, ammortizza in modo mirato il punto dolorante.

Talalgia: quando rivolgersi a un medico?

Se i fastidi si verificano solo in modo occasionale, non è necessario rivolgersi ad un ortopedico. Tuttavia, se il dolore si presenta regolarmente e per un periodo di tempo più lungo, è consigliabile una visita dal medico. Se il disagio aumenta durante l'esercizio fisico o se si verificano altri sintomi, come gonfiori articolari, è necessario rivolgersi ad uno specialista, che con l’ausilio di diversi esami potrà fare una diagnosi ed iniziare un trattamento mirato.

Dolore al tallone: misure terapeutiche

Il trattamento dipende dalla causa del dolore al tallone. Gli esercizi fisioterapici di stretching ed un’ammortizzazione nella zona dorsale del piede, con plantari ortopedici o cuscinetti viscoelastici, sono i principali rimedi utilizzati per alleviare i sintomi. Questa terapia richiede molto tempo, ma è anche estremamente efficace. I piedi dovrebbero essere protetti il più possibile da sollecitazioni eccessive e gli esercizi dovrebbero essere eseguiti più volte al giorno per diversi mesi. Nella maggior parte dei casi, queste misure terapeutiche possono liberarci dal dolore.

Quando è necessario un intervento chirurgico

È raro che si renda necessario un intervento chirurgico per ridurre l’intensità dei sintomi. Poiché lo sforzo che si ripercuote sui piedi nel quotidiano non può essere ridotto e la perdita di peso richiede un certo tempo, la talalgia può ripresentarsi con una certa frequenza (recidiva).

Se i sintomi sono insopportabili e non è possibile proteggere il piede, l'unica opzione è l'uso di antidolorifici ed antinfiammatori, che sono in grado di ridurre il dolore ma non risolvono la causa. Anche le iniezioni di cortisone alla pianta del piede sono efficaci: il cortisone è un ormone endogeno ed uno dei farmaci più conosciuti, in grado di inibire i processi infiammatori e alleviare il dolore. Il trattamento attraverso iniezioni, tuttavia, non è molto piacevole e quindi potrebbe non essere adatto ad un utilizzo per lungo tempo. Inoltre, le iniezioni dirette in un tendine possono causare danni strutturali a lungo termine ed aumentare la probabilità di rottura.

Prevenzione della talalgia

Dopo una terapia di successo, è molto importante tenere a mente alcune cose in modo che i sintomi non si ripresentino. I gruppi a rischio per una cosiddetta recidiva, cioè una ricaduta della malattia, sono gli atleti e le persone che per motivi di lavoro sono costrette a stare in piedi o a camminare per lunghi periodi di tempo.

Per questi gruppi di persone è particolarmente importante continuare a svolgere regolarmente gli esercizi di stretching anche dopo un trattamento riuscito, oltre che indossare calzature ottimali. Per lo sforzo fisico si consiglia di utilizzare materiali morbidi con buona vestibilità e suole ammortizzanti. L'uso di scarpe con tacchi alti dovrebbe inoltre essere evitato il più possibile. Prima dello sport, un attento riscaldamento di legamenti, muscoli, tendini e articolazioni assicura una protezione efficace. Per gli atleti è preferibile un allenamento moderato, con periodi di recupero sufficientemente lunghi tra una sessione di allenamento e l'altra.

Perché il sovrappeso può danneggiare i piedi

Anche il sovrappeso può spesso essere causa di sollecitazioni importanti ai piedi nella vita di tutti i giorni. Se la bilancia mostra costantemente qualche chilo di troppo, si raccomanda una riduzione di peso per proteggere i piedi ed evitare una ricaduta.
Situazioni di appoggio scorretto, come nel caso del piede con arco abbassato o valgo, possono favorire lo sviluppo di speroni calcaneari o altri disturbi e devono essere trattati a livello ortopedico.

Cuscinetto calcaneare per alleviare il dolore in appoggio

Le misure terapeutiche per la talalgia possono essere integrate con speciali cuscinetti viscoelastici. ViscoSpot® offre, ad esempio, un'imbottitura ottimale che agisce come un ammortizzatore. Il plantare allevia rapidamente il dolore nella fase più acuta e protegge le articolazioni dal sovraccarico. Il cuscinetto calcaneare allevia lo sforzo utilizzando materiali di diversa resistenza. Una zona particolarmente morbida nella parte centrale allevia efficacemente la pressione di uno sperone calcaneare e dei tessuti circostanti. Intorno a questa zona particolarmente morbida, contrassegnata in bianco, si trova un materiale blu a forma di anello che è un po’ più resistente e scarica l'inserzione tendinea alla pianta del piede. I processi infiammatori e il dolore si attenuano più rapidamente. Nel bordo esterno, il cuscinetto è realizzato in un solido materiale grigio che guida agevolmente il piede in appoggio e lo sostiene delicatamente durante il movimento di rullata. In questo modo si evitano carichi durante la corsa o la camminata.

Il cuscinetto viscoelastico ViscoSpot® ha un design anatomico; è dermocompatibile e strutturato in modo tale che ci sia una perfetta continuità tra le diverse zone ed il passaggio da una all’altra non è percepibile durante i movimenti quotidiani o lo sport. Il cuscinetto calcaneare è costituito da un silicone resistente e di alta qualità, si adatta in modo ottimale a ogni piede ed è facile da pulire.