Mal di schiena

Problemi alla schiena e alla colonna vertebrale

La nostra schiena, oltre a sostenere il busto e la testa, sopporta spesso, nel corso delle nostre attività quotidiane, carichi pesanti. La schiena svolge un’azione di stabilizzazione e ci garantisce solidità. Tuttavia per la maggior parte delle persone risulta chiaro quale sia lo sforzo che richiediamo alla nostra schiena solo nel momento in cui quest’ ultima si blocca e smette di svolgere la propria funzione. Un sovraccarico o una cronicizzazione di una postura scorretta conseguenti ad un colpo della strega, a forti tensioni o ad una patologia relativa all’articolazione sacroiliaca, causano mal di schiena con conseguente perdita di funzionalità della stessa. Ma come si configura esattamente il percorso che porta alla comparsa di una delle patologie tipiche della schiena e cosa si può fare per prevenirle? Come possiamo rinforzare la nostra schiena per permetterle di sostenerci in modo adeguato? Nel nostro dossier dedicato alla schiena sono presenti risposte a molte domande, oltre a numerosi trucchi e suggerimenti per contrastare il mal di schiena. Mantenetevi attivi e buona lettura!

Il vostro team di esperti Bauerfeind

Patologie tipiche della schiena e cause del mal di schiena

Instabilità del cingolo pelvico

Beckenringinstabilität

L’instabilità del cingolo pelvico può dipendere da molte cause. La più frequente è la gravidanza.

Lombalgia acuta

Lombalgia acuta

Giovani o anziani, un colpo della strega può colpire chiunque, ed il più delle volte senza alcun preavviso.

Patologie dell’articolazione sacro iliaca

Patologie dell’articolazione sacro iliaca

Cosa può aiutare a contrastare il dolore all’articolazione sacroiliaca e che cosa ne è la causa?

Mal di schiena cronico

Mal di schiena cronico

Lo stato doloroso cronico della parte inferiore della schiena, noto anche come lombalgia, rappresenta una delle patologie più frequenti.

Mal di schiena dovuto all’irrigidimento dei muscoli della schiena

Mal di schiena dovuto all’irrigidimento dei muscoli della schiena

Dopo una lunga giornata di lavoro può capitare di sentirsi particolarmente fiaccati, e la schiena non fa eccezione.

Domande frequenti / FAQ sul tema del mal di schiena

Affinché un tutore per la schiena possa svolgere in modo ottimale la propria funzione e offrire il massimo supporto possibile sia durante le attività quotidiane che quando si pratica sport, deve essere posizionato perfettamente e stabilizzare, massaggiare o scaricare in modo mirato le aree doloranti a seconda della patologia. Ovviamente è possibile scegliere tra svariati tipi di tutori per la schiena e non tutti sono adatti ai propri disturbi o alle proprie esigenze personali.

Al fine di ottenere il massimo in termini di comfort e di risultati, prima di acquistare un corsetto per la schiena è opportuno avvalersi sempre della consulenza di uno specialista e di un tecnico presso il proprio negozio di ortopedia di fiducia. Una figura specializzata è in grado di considerare tutte le esigenze individuali che influiscono sulla scelta del tutore per la schiena più adatto, in modo da ottenere il massimo comfort ed il massimo risultato dal punto di vista terapeutico. Naturalmente al giorno d’oggi è possibile ordinare i corsetti per la schiena anche online; tuttavia è opportuno considerare che si tratta di dispositivi medici, il cui scopo è migliorare in modo determinante le proprie condizioni di salute. E niente è più efficace per ottenere questo risultato di un tutore per la schiena perfettamente adattato alla propria struttura anatomica.

I tutori per la schiena non sono soggetti a obbligo di ricetta ed è possibile acquistarli in autonomia presso la propria sanitaria/ortopedia di fiducia.

È possibile lavare i tutori per la schiena a 30° gradi in lavatrice ed è anzi necessario farlo con regolarità al fine di conservare intatta l’azione compressiva del tessuto. Prima del lavaggio rimuovere eventuali pelotte presenti nel corsetto e pulirle con un lavaggio a mano.

Chiudere le chiusure in velcro. E’ possibile lavare il tutore in lavatrice facendo attenzione che la centrifuga non superi i 500 giri al minuto. Si consiglia inoltre di utilizzare preferibilmente un detersivo liquido ed un sacchetto a rete, in quanto questi accorgimenti proteggono sia la struttura che la forma del tutore.

Evitare di utilizzare asciugatrici e lasciare asciugare il tutore per la schiena all’aria aperta (senza esporre tuttavia a fonti di calore diretto come riscaldamento e raggi solari). Rispettare le indicazioni per il lavaggio riportate sull’etichetta cucita sul lato interno del corsetto.

Spesso non si pensa che un tutore per la schiena, oltre a svolgere una funzione di supporto, aiuta il nostro corpo a trovare il modo di tornare a muoversi senza dolore. Pertanto i tutori di schiena hanno sì una funzione di stabilizzazione, ma sono anche una struttura flessibile in quanto massaggiano, scaricano e alleviano il dolore. Favoriscono inoltre la propriocezione e la motricità sensoriale.

Queste funzioni possono essere svolte solo se il corsetto è a contatto diretto con il corpo. È possibile indossare il tutore sopra una t-shirt o una canottiera, ma non sopra i vestiti (pantaloni, pullover). Questo ridurrebbe l’efficacia del tutore, impedendogli di svolgere pienamente la propria funzione. Pertanto si sconsiglia assolutamente di indossarlo sopra gli indumenti.

I tutori per la schiena di Bauerfeind svolgono la loro funzione esclusivamente durante il movimento (ad es. il massaggio mirato). Per questo motivo i tutori schiena di Bauerfeind sono spesso detti anche “bendaggi attivi”, in quanto svolgono la loro funzione durante il movimento.

Poiché durante la notte si rimane per lo più immobili, l’utilizzo del tutore in questo caso è inefficace, così come durante le lunghe fasi di riposo durante il giorno. Di notte è quindi consigliabile concedere alla propria muscolatura e al proprio corpo un po’ di libertà.