Nomi diversi per lo stesso prodotto? Oppure ogni prodotto ha un effetto diverso? C’è chi le chiama calze preventive, chi le chiama calze elastiche, chi invece calze antitrombo. Nell’uso comune questi termini vengono spesso usati come sinonimi, perché tutte queste calze hanno in effetti qualcosa in comune: favoriscono il flusso del sangue dalle gambe al cuore. Ogni tipologia  svolge però funzioni diverse.

Le calze compressive preventive esercitano una compressione leggera

La differenza principale rispetto alle calze compressive medicali sta nel fatto che le calze preventive sono pensate per le persone con vene sane. Queste calze esercitano una compressione leggera sulle gambe. Evitano ad esempio la sensazione di stanchezza o pesantezza alle gambe dopo aver trascorso tante ore in piedi o seduti. Se viaggi o stai seduto a lungo, ad esempio in aereo o in auto, puoi utilizzare le calze preventive con un leggero effetto compressivo, perché consentono di evitare una trombosi da viaggio. Le calze preventive non sostituiscono però in nessun caso le calze elastiche terapeutiche.

Le calze compressive medicali esercitano una compressione mirata

Chi soffre di malattie venose o dei vasi linfatici, dovrebbe sempre indossare calze elastiche terapeutiche. Fra queste malattie ci sono ad esempio le vene varicose, le trombosi della gamba, i linfedemi e le infiammazioni delle vene. Le calze elastiche terapeutiche sono realizzate in tessuto compressivo con quattro possibili livelli di compressione (classi di compressione), con graduale decremento della forza compressiva dalla caviglia verso l’alto. Svolge quindi un’azione compressiva mirata che risale lungo la gamba. Le calze elastiche terapeutiche in prima classe di compressione (compressione 18-21 mmHg in caviglia) sono indicate anche per uso preventivo.

Per garantire la massima efficacia della terapia con calze elastiche terapeutiche, il paziente dovrebbe rivolgersi al proprio medico di base e, in caso di sospetta malattia venosa, farsi prescrivere una visita specialistica. Si potrà poi rivolgere ad un rivenditore specializzato di articoli sanitari.

In negozio vengono prese le misure necessarie per identificare la taglia corretta. La taglia dipende dalla lunghezza delle gambe e dalla loro circonferenza in punti precisi (caviglia, polpaccio, coscia), in modo da assicurare perfetta vestibilità e massima efficacia terapeutica. L’azione esercitata da queste calze contenitive è ulteriormente supportata dal movimento. Anche in caso di gambe stanche e pesanti, sarebbe utile fare sempre delle brevi camminate per attivare la pompa muscolare del polpaccio. Una volta attivata, la pompa comprime le vene profonde delle gambe tramite la muscolatura adiacente, facendo risalire il sangue verso l’alto.

La calze antitrombo sono efficaci solo per i pazienti allettati

Qual è la calza più indicata per le persone appena operate o per i pazienti allettati con rischio di trombosi venosa? Visto che l’effetto delle calze a compressione graduata, preventive o medicali, si ottiene con il movimento e queste persone non possono muoversi, si consigliano in questo caso delle calze specifiche definite “calze antitrombo”. Le calze antirombo offrono alle persone appena operate e ai pazienti allettati una migliore profilassi per la trombosi della gamba. Per poterle riconoscere, le calze antitrombo vengono prodotte soltanto nel colore bianco, con punta del piede aperta o foro in corrispondenza dell’alluce.